GOCCE

C’era una fata
di fiori vestita,
una gemma rubata,
una valle fiorita.

Bolliva in cucina,
un rimedio alla fame,
gialla farina,
dentro al tegame.

fiori sconvolti,
dai fiocchi di vento,
avevao i volti
dello spavento..

Prati battuti
da raffiche e tuoni,
soldati caduti,
mitraglie e cannoni.

Bambini feriti,
morti nel pianto,
di stracci vestiti,
pietoso manto.

Che copre la terra,
di resti e carcasse,
dei pochi la guerra,
contro le masse.

Angelo Raffaele Rosselli, Gimigliano (Catanzaro)